N.4
25 giugno 2023 – Eleonora Corradi
Venere influencer
La nuova controversa campagna pubblicitaria
Venere, dea dell’amore e della bellezza, è l’affascinante giovane donna che emerge dalle acque nel capolavoro rinascimentale di Botticelli, intitolato “La nascita di Venere”. Recentemente, questa figura è stata trasformata in influencer virtuale, protagonista della nuova campagna di promozione turistica lanciata dal Ministero del Turismo con lo slogan “Italia. Open to meraviglia”. Venere viaggerà virtualmente in tutta Italia presentando le meraviglie italiane: paesaggi, destinazioni iconiche, specialità enogastronomiche e offerte turistiche.
La nuova immagine di Venere.
In una sorta di rinascita virtuale, Venere ha trovato una nuova forma digitale, è titolare di un profilo Instagram e ha conquistato le piattaforme sociali con la sua bellezza, la sua personalità e il suo stile unico, che combina antico fascino classico con tendenze attuali. Mantiene il tocco inconfondibile dei suoi capelli lunghi al vento, ma indossa abiti all’ultima moda, si muove a piedi o in bicicletta, si scatta selfie e, ovviamente, mangia la pizza!
Grazie ad abile editing e impeccabili fotografie, Venere ha già conquistato in rete moltissimi seguaci, con cui interagisce come una vera e propria influencer contemporanea. Con la sua eleganza senza tempo è diventata una figura di riferimento anche nell’era digitale, dimostrando che l’arte può attraversare i secoli e continuare a ispirare e affascinare senza confini né limiti temporali.
Venere influencer: una strategia di successo?
Sin dal lancio della campagna, tuttavia, non sono mancati dibattiti e critiche.
Alcuni sostengono che la campagna con Venere influencer rappresenta una forma di democratizzazione dell’arte. Le piattaforme sociali consentono infatti di raggiungere un pubblico molto vasto e di avvicinare l’arte a nuove generazioni che potrebbero non essere mai state esposte all’opera originale. Questa reinterpretazione potrebbe quindi stimolare l’interesse per l’arte e spingere più persone a esplorare il patrimonio culturale italiano in modi nuovi e innovativi.
Inoltre, questa campagna sarebbe riuscita a collegare passato e presente, gettando un ponte fra la tradizione culturale e artistica e l’attuale panorama digitale, dominato da media sociali e influencer. Venere, in quest’ottica, diventa un modo per rinnovare e adattare l’immagine dell’Italia alle esigenze e alle aspettative di un pubblico sempre più connesso e digitalizzato.
Venere influencer: un errore?
Altri invece vedono la trasformazione di Venere in influencer come una forma di mercificazione dell’arte. Utilizzare un capolavoro rinascimentale come strumento di promozione commerciale e fenomeno delle piattaforme sociali sarebbe un atto di banalizzazione e degrado dell’opera e mancanza di rispetto nei confronti dell’artista che l’ha creata. L’arte, infatti, dovrebbe essere apprezzata per il suo valore intrinseco, non usata come strumento per vendere prodotti o promuovere attività e servizi. Sfruttare l’immagine di Venere per fini commerciali distorcerebbe il suo significato originale, priverebbe l’opera del suo contesto culturale, storico e artistico e minaccerebbe la sacralità dell’arte stessa.
Venere influencer: una manipolazione pericolosa?
C’è poi chi pensa che la manipolazione e la reinterpretazione dell’opera originale alla base della campagna con Venere influencer potrebbe confondere il pubblico e offuscare la distinzione fra l’opera d’arte originale e la sua rappresentazione digitale, rischiando di compromettere la preservazione dell’opera per le generazioni future.
In che misura quindi è accettabile alterare un’opera d’arte per adattarla ai gusti e alle tendenze contemporanee? E qual è il limite fra la valorizzazione e la distorsione dell’opera originale?
Il dibattito riguardo alla tutela dell’arte, all’etica digitale e all’uso responsabile dell’arte per scopi commerciali è, insomma, complesso e mette in luce la necessità di trovare un equilibrio tra accessibilità dell’arte e rispetto per il suo valore storico e artistico.
Venere influencer non si ferma!
Nonostante queste controversie, la campagna con Venere influencer non si ferma: un investimento totale di 9 milioni di euro la porterà ad approdare in tutti i principali mercati internazionali; video e manifesti compariranno in aeroporti, stazioni ferroviarie e canali televisivi; l’uso di strumenti digitali avrà lo scopo di sviluppare il traffico sul portale italia.it e incrementare il numero di visitatori nelle località turistiche italiane.
PAROLE DIVERTENTI
Ecco alcuni divertenti neologismi italiani usati per descrivere azioni tipicamente legate alla rete e alle piattaforme sociali. Here are some fun Italian neologisms used to describe actions typically related to networking and social platforms.
Googlare = fare una ricerca in rete servendosi di Google.
– Per trovare informazioni su “Venere influencer” devi googlare.
– To find information about “Venus influencer” you need to google.
Postare = pubblicare qualcosa in rete.
– Ieri Venere23 ha postato delle foto di Roma sul suo Instagram.
– Yesterday, Venus23 posted photos of Rome on her Instagram.
Scrollare = scorrere in senso verticale o orizzontale un testo o un’immagine sullo schermo.
– Se scrolli, puoi vedere tutti contenuti che Venere23 ha postato nelle ultime settimane.
– If you scroll down, you can see all the content that Venus23 has posted in the last few weeks.
Taggare = associare il profilo social di una persona o una attività a un messaggio pubblico, una fotografia o un commento.
– Giovanni ieri ha taggato Venere23 su Instagram.
– Giovanni tagged Venus23 on Instagram yesterday.
Hackerare = violare un sistema informatico per danneggiarlo o acquisire informazioni riservate.
– Qualcuno è riuscito a hackerare Venere23 su Instagram.
– Someone managed to hack Venus23’s Instagram.
Linkare = collegare una pagina informatica con un’altra.
– Se scrivi un articolo su Venere influencer, devi linkare la pagina del Ministero del Turismo.
– If you write an article on Venus influencer, you must link to the Ministry of Tourism page.


