*Listen and read here in italian: click on “Listen in browser” or listen on Spotify.

N.17

25 luglio 2024 – Eleonora Corradi

Una delle attrazioni principali del museo è rappresentata dai laboratori di cioccolato. Qui, sotto la guida di maestri cioccolatieri, i visitatori possono mettere le mani in pasta e creare le proprie tavolette, leccalecca e praline, sperimentando tecniche tradizionali e ingredienti unici. E, naturalmente, non mancano le degustazioni: dai cioccolatini artigianali alle bevande al cioccolato, ogni assaggio è un viaggio sensoriale.

Un omaggio al gianduiotto.

Particolare attenzione è dedicata al gianduiotto, il primo cioccolatino incartato al mondo, nato a Torino dall’incontro tra cacao e nocciola tonda gentile delle Langhe. Il museo ospita una sezione interamente dedicata a questo simbolo della cioccolateria piemontese, dove è possibile vedere anche il costume originale della maschera torinese denominata “Gianduja”, prestato dalla Famija Turineisa (una associazione culturale che organizza incontri culturali per promuovere le tradizioni torinesi), e una linea del tempo che racconta la storia dei grandi cioccolatieri piemontesi.
L’apertura del Choco Story Torino rappresenta un’importante aggiunta al panorama culturale e turistico della città. Un luogo dove la storia del cioccolato prende vita, offrendo ai visitatori un’esperienza unica che coniuga tradizione, innovazione e, naturalmente, tanto gusto. Torino conferma così il suo ruolo di capitale italiana del cioccolato, celebrando un patrimonio che affonda le radici in secoli di storia e passione.



 

PILLOLE DI GRAMMATICA

Si dice “il cioccolato” o “la cioccolata”? Secondo l’Accademia della Crusca, i due termini sono sinonimi e indicano una “miscela di cacao e zucchero, con eventuale aggiunta di aromi o altre sostanze, venduta in polvere o sottoforma di tavolette e cioccolatini”. Nell’uso pratico, tuttavia, la forma femminile viene riservata alla bevanda calda e la forma maschile al prodotto solido sotto forma di tavolette, praline e cioccolatini.

Vorrei bere una tazza di cioccolata calda con la panna.
La cioccolata si prepara sciogliendo il cioccolato in polvere nel latte caldo.
Abbiamo acquistato una tavoletta di cioccolato.
Luisa ha preparato il ciambellone al cioccolato.

 

E ORA TOCCA A VOI!

Completare il testo con le seguenti parole mancanti:

nocciola tonda– milioni – impasto – fu perfezionata– il giro del mondo – cacao – barca rovesciata – maschera torinese – essere incartato – gianduia

Il gianduiotto è uno dei simboli della finissima arte dolciaria torinese; con la sua forma inconfondibile di ___________, è composto da un tipo di cioccolato denominato __________.

Il gianduia è un impasto di cioccolato nato proprio a Torino nel 1806. La sua creazione si attribuisce ai cioccolatai torinesi che, durante il blocco economico ordinato da Napoleone per i prodotti dell’industria britannica e delle sue colonie, sostituirono l’ormai costosissimo ___________ con la ___________ delle Langhe (più economica e facile da reperire).

Primo cioccolatino ad ___________ singolarmente, il gianduiotto fu prodotto per la prima volta dalla famosa società dolciaria torinese Caffarel, una delle più antiche aziende italiane di dolciumi, grazie a una macchina ideata dall’’imprenditore Paul Caffarel. L’___________ dell’epoca era composto da cacao, acqua, zucchero e vaniglia. Vent’anni più tardi la ricetta ___________ aggiungendo le nocciole tostate e macinate finemente.

La prima presentazione al grande pubblico ebbe luogo durante i festeggiamenti del carnevale del 1865 grazie alla __________ Gianduja che distribuiva per le strade della città questa nuova squisitezza. Da questo episodio i deliziosi cioccolatini hanno preso il nome di gianduiotti. Il successo fu immediato e da allora ogni anno vengono prodotti __________ di gianduiotti, industriali e artigianali, gustati in Italia e non solo. Una dolcezza e un sapore unico che da Torino ha fatto ___________ .

(liberamente tratto da “https://www.guidatorino.com/gianduiotto-storia-cioccolatino-torino/)

 

One Response

  1. Mi è piaciuto molto la sua lezione.
    È molto interessante e informativa.
    Ci provvede con la pratica di parlare, ascoltare, e l’insegnamento della grammatica corretta.
    Grazie mille.
    Rebecca Brand 😀

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Italian Culture Events - Collina Italiana NYC SMALL

SORRY: Microsoft and Outlook are Down!
Please call us: 212.427.7770

NEW SESSION ALERT!
FALL SESSION STARTS ON SEPTEMBER 14

Offer ends on August 5th