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N.35
25 gennaio 2026 – Eleonora Corradi
Le Olimpiadi invernali in Italia: un’eredità lunga 70 anni
Quando si parla di Olimpiadi invernali in Italia, il primo nome che viene in mente è Cortina d’Ampezzo. Qui, nel cuore delle Dolomiti, si svolsero i VII Giochi olimpici invernali nel 1956, la prima edizione della “neve” nel nostro Paese. Fu un’Olimpiade compatta, elegante, profondamente legata al paesaggio montano: le sedi di gara erano vicine tra loro e l’evento si identificava quasi completamente con una sola località, Cortina appunto, che da allora, entrò nell’immaginario collettivo come simbolo dello sci alpino italiano e della mondanità invernale.
Cinquanta anni dopo, con le Olimpiadi di Torino, il modello cambiò sensibilmente. I XX Giochi olimpici invernali segnarono l’ingresso definitivo di una grande città come Torino nel cuore dell’evento, a fianco delle valli piemontesi utilizzate per le discipline sulla neve. Torino 2006 fu anche un’occasione di profonda trasformazione urbana: infrastrutture, trasporti e spazi pubblici vennero ripensati, lasciando un’eredità che andò ben oltre le due settimane di gare.
I giochi invernali di Milano-Cortina 2026 si inseriscono in questa storia sportiva e culturale, ma lo fanno con un’impostazione ancora diversa, che riflette i cambiamenti avvenuti nel modo di concepire i grandi eventi sportivi negli ultimi decenni.
Olimpiadi invernali 2026: un’edizione “diffusa” e originale.
I Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026, saranno caratterizzati da una struttura fortemente decentrata. Non esisterà una vera e propria “città olimpica”, ma una rete di sedi distribuite tra Milano, Cortina d’Ampezzo e numerose località alpine del Nord Italia.
Milano ospiterà soprattutto eventi su ghiaccio e momenti simbolici, mentre le competizioni di montagna si svolgeranno in località come Bormio, Livigno, Predazzo e Anterselva, già note agli appassionati di sport invernali. Questa scelta permette di valorizzare territori diversi e di evitare la costruzione massiccia di nuove infrastrutture concentrate in un solo luogo.
Il modello “diffuso” risponde anche a una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e l’eredità post-olimpica: l’obiettivo dichiarato è utilizzare impianti esistenti o temporanei, riducendo l’impatto sul paesaggio e sui bilanci pubblici. È una scelta che segna una netta differenza rispetto alle Olimpiadi del passato e che riflette le nuove aspettative nei confronti di eventi di questa portata.
San Siro e l’Arena di Verona: lo sport incontra la storia.
Un altro elemento che distingue Milano-Cortina 2026 è la scelta delle sedi per le cerimonie ufficiali. La Cerimonia di Apertura, prevista per il 6 febbraio 2026, si terrà allo Stadio San Siro di Milano, uno dei luoghi più riconoscibili dello sport italiano. La decisione di inaugurare i Giochi in uno stadio cittadino, e non in una località di montagna, segnala la volontà di attribuire a Milano un ruolo simbolico centrale, facendo della città il principale palcoscenico istituzionale e mediatico dell’evento.
Ancora più sorprendente sarà la Cerimonia di Chiusura, in programma il 22 febbraio 2026, che si svolgerà nell’Arena di Verona, un anfiteatro romano del I secolo d.C. riconosciuto come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Si tratta di una scelta senza precedenti nella storia olimpica: per la prima volta, infatti, un evento olimpico si chiude in un sito storico di tale valore, trasformando un monumento antico in palcoscenico per uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo.
Questa decisione è significativa perché rafforza l’idea di presentare queste Olimpiadi come grande racconto nazionale, capace di unire sport, storia e patrimonio artistico in un’unica narrazione.
Nuovi sport delle Olimpiadi invernali: il futuro comincia adesso.
Accanto alle discipline tradizionali, Milano-Cortina 2026 porterà una novità importante: lo sci alpinismo entrerà per la prima volta nel programma olimpico, con gare di sprint e staffetta mista.
Lo sci alpinismo è una disciplina profondamente legata alla montagna e alla cultura alpina: unisce la fatica della salita, la tecnica della discesa e una conoscenza diretta dell’ambiente naturale. Il suo ingresso alle Olimpiadi rappresenta il riconoscimento ufficiale di uno sport che, fino a pochi anni fa, rimaneva lontano dai grandi palcoscenici internazionali. Anche se sportivo, lo sci alpinismo racconta qualcosa di più profondo: la relazione tra uomo e natura nelle Alpi e come queste montagne siano al centro dell’esperienza italiana.
Le Paralimpiadi: un evento che prolunga i Giochi.
Accanto alle Olimpiadi si svolgeranno anche le Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, che utilizzeranno le stesse sedi di gara e si terranno nelle settimane successive, prolungando la presenza dell’evento sul territorio. Per l’Italia, si tratta di un appuntamento di grande rilievo, che rafforza l’immagine del Paese come organizzatore di eventi sportivi inclusivi e accessibili. Le Paralimpiadi coinvolgeranno attivamente le comunità locali, i volontari e i servizi territoriali, richiedendo infrastrutture adeguate e un’organizzazione attenta alle esigenze di tutti gli atleti. In questo senso, l’evento paralimpico non rappresenta un’estensione marginale dei Giochi, ma una parte integrante del progetto complessivo di Milano-Cortina 2026, con un impatto sociale e culturale destinato a durare nel tempo.
Un’occasione per l’Italia.
Milano-Cortina 2026 rappresenta una sfida organizzativa complessa e, allo stesso tempo, un’importante occasione di visibilità internazionale. I Giochi metteranno alla prova la capacità di coordinamento tra regioni diverse e la gestione di un evento distribuito su territori lontani tra loro.
A settant’anni da Cortina 1956 e a vent’anni da Torino 2006, questa edizione segna un nuovo capitolo nella storia olimpica italiana. Meno concentrata, più articolata, più attenta all’eredità futura, Milano-Cortina 2026 racconta un Paese che cerca di conciliare modernità e tradizione. Al di là delle medaglie e dei risultati sportivi, sarà soprattutto questa immagine complessa e sfaccettata dell’Italia a restare impressa dopo lo spegnimento del braciere olimpico.
PAROLE DIFFICILI
Classifica: elenco degli atleti o delle squadre ordinati in base ai risultati ottenuti. Ranking of athletes or teams ordered according to the results achieved.
La classifica provvisoria è stata aggiornata dopo la seconda manche.
The provisional rankings were updated after the second run.
Batteria: gara o serie di gare preliminari in cui gli atleti competono per accedere alla fase successiva. Heat or series of preliminary races in which athletes compete to advance to the next stage.
Dopo aver vinto la batteria, l’atleta si è qualificato per la semifinale.
After winning the heat, the athlete qualified for the semifinal.
Pista: tracciato preparato per lo svolgimento di gare su neve o ghiaccio, come sci alpino, bob o slittino. Prepared course designed for competitions on snow or ice, such as alpine skiing, bobsleigh, or luge.
La pista di discesa libera è considerata una delle più impegnative del programma olimpico.
The downhill course is considered one of the most demanding in the Olympic program.
Impianto sportivo: struttura costruita o adattata per ospitare competizioni sportive ufficiali. Facility built or adapted to host official sporting competitions.
Gli impianti sportivi olimpici devono rispettare standard di sicurezza molto rigidi.
Olympic sports facilities must comply with very strict safety standards.
Medagliere: tabella che riassume il numero di medaglie conquistate da ciascun Paese durante i Giochi. Table summarizing the number of medals won by each country during the Games.
L’Italia ha migliorato la propria posizione nel medagliere rispetto all’edizione precedente.
Italy improved its position in the medal table compared to the previous edition.
Qualificazione: fase preliminare di una competizione che consente agli atleti di accedere ai turni successivi o alla fase finale. Preliminary stage of a competition that allows athletes to advance to the next rounds or to the final.
L’atleta ha superato la qualificazione e si è assicurato un posto in finale.
The athlete passed the qualification round and secured a place in the final.
Finale: gara conclusiva di una disciplina o specialità, che assegna le medaglie. Final race of a discipline or event, in which medals are awarded.
La finale di sci acrobatico si disputerà nel pomeriggio.
The freestyle skiing final will take place in the afternoon.
Podio: spazio riservato ai primi tre classificati di una gara, dove vengono assegnate le medaglie. Platform reserved for the top three finishers in a competition, where medals are awarded.
Con questo risultato, l’Italia torna sul podio dopo molti anni.
With this result, Italy returns to the podium after many years.
E ORA TOCCA A VOI
Riempire gli spazi bianchi di questo paragrafo usando le parole difficili che avete imparato. Ogni parola può essere usata una sola volta! Fill in the blanks in this paragraph using the Parole difficili you have learned. Each word can be used only once!
In vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, l’organizzazione delle gare prevede una distribuzione attenta delle competizioni tra diverse località. Ogni ___________ sarà preparata secondo standard internazionali, mentre gli ___________ dovranno garantire sicurezza ed efficienza per atleti e pubblico. Prima di arrivare alla ___________, molti sport prevedono una fase di ___________ articolata in più turni, spesso suddivisi in ___________. Al termine delle competizioni, solo i migliori tre atleti saliranno sul ___________, contribuendo a determinare la ___________ ufficiale della gara e, nel complesso, la posizione dell’Italia nel ___________ olimpico.





