N.9
25 novembre 2023 – Eleonora Corradi
Italiani famosi: Italo Calvino – Scrittore, visionario, innovatore
Il 15 ottobre 2023 ha segnato il centenario dalla nascita di uno dei più illustri scrittori italiani del Novecento, Italo Calvino. In occasione di questa ricorrenza straordinaria, l’Italia si è unita in una celebrazione eccezionale, con spettacoli, concerti, mostre, letture, pubblicazioni e incontri organizzati in tutto il Paese. Questi eventi commemorativi si protrarranno anche all’inizio del prossimo anno, onorando il lascito letterario di un visionario che ha incantato generazioni di lettori.
La vita e la formazione di Italo Calvino.
Figlio di due illustri scienziati (il padre agronomo, la madre botanica e prima donna in Italia a ricoprire una cattedra universitaria), Italo Calvino nasce il 15 ottobre 1923 a Cuba, dove i suoi genitori dirigevano l’orto botanico nei pressi de L’Avana. Tornato in Italia con la famiglia, Calvino inizialmente intraprende gli studi in agraria ma ben presto rivela il suo autentico talento: la scrittura. Dopo aver partecipato alla Resistenza Italiana durante la Seconda Guerra Mondiale, Calvino dà inizio alla sua carriera letteraria, producendo in totale 12 romanzi, oltre 200 racconti e più di 20 saggi. Cuba, Sanremo, Torino, Roma, Parigi e perfino gli Stati Uniti hanno fatto da sfondo alla sua vita, influenzando il suo stile e le sue opere. La sua morte improvvisa, il 19 settembre 1985, interrompe la stesura di un ciclo di conferenze destinate ad Harvard, che sono state pubblicate postume insieme ai suoi ultimi due romanzi.
Italo Calvino è stato e continua ad essere uno dei pilastri della letteratura del Novecento, illuminando ancora oggi il panorama letterario italiano e internazionale. Le sue opere sfidano le convenzioni, esplorano nuove dimensioni narrative e lo fanno con una prosa innovativa che trascina i lettori in mondi fantastici e surreali. La sua carriera è stata caratterizzata da un incessante spirito di evoluzione e sperimentazione di stile.
I periodi della produzione letteraria di Italo Calvino.
La produzione letteraria di Calvino può essere suddivisa in tre fasi distinte. I suoi primi lavori sono riconducibili al movimento neorealista: la narrazione è semplice e lineare ma l’interpretazione profonda è riservata ai lettori più esperti. La sua letteratura si intreccia con leggerezza con l’impegno politico.
Nel secondo periodo, Calvino abbraccia la narrativa fantastica e fiabesca, mescolando abilmente realtà e immaginazione. L’impegno politico si attenua, ed emergono invece temi legati alla natura e alla vita urbana. La sua formazione scientifica si riflette chiaramente in queste opere, spesso incentrate sul rapporto tra l’umanità e la natura. Molti lo considerano uno scrittore ecologista, ben prima che l’ecologia diventasse una tematica di moda.
Nella sua fase finale, Calvino si dedica al cosiddetto “periodo combinatorio”. Il suo approccio narrativo diventa totalmente innovativo, sfidando le aspettative del lettore e smontando le convenzioni tradizionali. Il processo di scrittura diventa il fulcro della narrazione e l’analisi linguistica e l’esplorazione delle possibili combinazioni delle parole dominano la scena.
Italo Calvino, artista poliedrico.
La versatilità di Italo Calvino non si limita alla scrittura in prosa. Durante la sua vita, sperimenta con varie forme d’arte, dal disegno alla musica.
All’età di soli 17 anni, pubblica vignette satiriche su un settimanale milanese sotto lo pseudonimo “Jago” . Alcuni critici ritengono che la sua immaginazione straordinaria sia stata influenzata dal suo passato da disegnatore, conferendo un aspetto visuale predominante alle sue opere. Secondo Calvino, “guardare” un oggetto significa distanziarsene, analizzarlo e aprire la strada all’astrazione e alla trasfigurazione fantastica che caratterizzano le sue opere, dove la scrittura diventa un’autentica forma di “disegno a mano libera”.
Nel 1957, Calvino si unisce al progetto “Cantacronache“, una collaborazione tra intellettuali e musicisti che mira a comporre canzoni di critica sociale e politica. Calvino contribuisce come paroliere per circa tre anni, creando canzoni di diversi stili, ma tutte con una malinconica narrazione sulla società e la vita. Attraverso questo progetto, Calvino sperimenta la versatilità del linguaggio, cercando di coinvolgere non solo lettori impegnati, ma anche un pubblico più ampio e culturalmente diversificato.
Molti famosi cantanti e gruppi musicali italiani hanno proposto in passato e continuano a proporre ancora oggi nuove versioni di queste canzoni e alcuni dei più celebri cantautori italiani si sono ispirati a questi testi per comporre i loro pezzi.
Inoltre, Calvino ha curato l’adattamento delle sue opere per la scuola media, firmandosi, in modo ironico, come Tonio Cavilla (anagramma del suo vero nome). Sotto tale pseudonimo, ha firmato molti commenti, note e introduzioni ai suoi romanzi. Questa scelta era finalizzata a mantenere una distanza obiettiva e critica rispetto ai suoi lavori.
LO SAPEVATE?
La formazione scientifica ha costituito un elemento di notevole influenza in tutte le opere di Italo Calvino. La sua passione per il cosmo si fonde splendidamente con la sua letteratura e spesso il tema astronomico fa la sua comparsa nei suoi scritti. In omaggio a questa passione, l’Osservatorio di Bassano Bresciano gli ha dedicato un asteroide di piccole dimensioni (scoperto il 15 ottobre 1993, proprio nel giorno del suo compleanno), al quale è stato attribuito il nome “22370 Italo Calvino“.
E ORA TOCCA A VOI
Mettere in ordine le seguenti citazioni tratte da libri di Italo Calvino. Put the following quotes from books by Italo Calvino in order:
un muro, – che resta fuori. – pensa a ciò – Se alzi
(Il Barone Rampante)
ed è soltanto – Alle volte – giovane. – uno si crede incompleto
(Il Visconte Dimezzato)
in un bicchiere. – l’arte di far entrare – il mare – La poesia è
(Le origini della poesia)
è solitudine: – anche quando si è in due. – La lettura – si legge da soli
(Se una notte d’inverno un viaggiatore)


