Le Ultime dallo Stivale

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N.41

25 luglio 2026 – Eleonora Corradi

Il tramezzino oggi: una tradizione che continua.

Dopo cento anni, il tramezzino continua a essere attuale. Accanto alle ricette più tradizionali sono nate versioni vegetariane, gourmet e perfino ispirate alle cucine internazionali. Molti chef hanno deciso di reinterpretarlo utilizzando ingredienti ricercati, mentre i bar continuano a proporre le farciture classiche che tutti conoscono.
Per celebrare questo importante anniversario, il Caffè Mulassano e la città di Torino hanno organizzato nel 2026 eventi e iniziative dedicate al loro prodotto più famoso. L’obiettivo non è soltanto ricordare la sua nascita, ma anche valorizzare un pezzo della cultura gastronomica italiana che, con il passare degli anni, è diventato un simbolo riconoscibile anche all’estero.

Il tramezzino è molto più di un semplice panino. 

Il successo del tramezzino dimostra che la cucina italiana non è fatta soltanto di grandi piatti tradizionali. A volte basta un’idea semplice, realizzata con ingredienti di qualità e un pizzico di creatività, per lasciare un segno nella storia. In un secolo il tramezzino è cambiato, si è adattato ai gusti delle diverse epoche e ha assunto forme e farciture sempre nuove, ma è rimasto fedele alla sua caratteristica principale: essere uno spuntino pratico, gustoso e capace di mettere d’accordo quasi tutti.
Forse è proprio questo il segreto della sua longevità. Nato quasi per caso in un piccolo caffè torinese, è riuscito a trasformarsi in qualcosa di unico e profondamente legato alla nostra cultura gastronomica. Dopo cento anni, continua a essere preparato, reinventato e gustato con lo stesso piacere, un vero esempio di come una tradizione locale possa trasformarsi in un simbolo nazionale, che racconta una piccola, ma affascinante storia italiana.

LO SAPEVATE?

Non tutti i tramezzini hanno la stessa forma! Oggi il formato triangolare è il più diffuso e permette di vedere subito il ripieno, oltre a rendere il tramezzino più pratico da mangiare. Tuttavia, in alcune città, soprattutto in Piemonte, è ancora possibile trovare tramezzini rettangolari, più simili a quelli preparati agli inizi del Novecento. Venezia invece è famosa per i suoi tramezzini “a gobba” in cui la farcitura è concentrata soprattutto al centro, creando, appunto, una sorta di “gobba”. Una versione più moderna è invece quella del tramezzino arrotolato in cui il pane viene appiattito, farcito, arrotolato e poi tagliato a rondelle. 

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E ORA TOCCA A VOI!

Completare la ricetta con i verbi del riquadro coniugati all’imperativo (tu). Attenzione: i verbi non sono in ordine.

aggiungere – appoggiare – lasciare – eliminare – mettere – prendere – premere – servire – spalmare – tagliare – preparare

Come preparare un tramezzino perfetto

________ due fette di pane per tramezzini e ________ con cura la crosta. ________ gli ingredienti necessari: prosciutto cotto, formaggio, lattuga e pomodoro. ________ un sottile strato di maionese su entrambe le fette di pane e poi ________ il prosciutto, il formaggio e le verdure in modo uniforme. ________ la seconda fetta di pane sopra il ripieno e ________ delicatamente con le mani, senza schiacciare troppo. A questo punto ________ il tramezzino in due triangoli oppure lascialo intero, se preferisci. ________ il tramezzino su un piatto e ________ subito, oppure ________ qualche minuto in frigorifero prima di servirlo, così sarà ancora più compatto e facile da mangiare.

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Eleonora Corradi

Nata e cresciuta a Milano, ha studiato e lavorato a Milano (dove ha ottenuto il suo PhD), Londra, Grenoble, Berna, Parigi e New York; attualmente si occupa di traduzioni tecniche e di insegnamento dell’italiano come seconda lingua.
È autrice e traduttrice di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste specializzate e ha collaborato alla stesura di testi per La Settimana Enigmistica e per pubblicazioni di scuole internazionali.
Da quasi venti anni insegna italiano agli stranieri e negli ultimi sette ha lavorato presso Collina Italiana. Durante le sue lezioni, ama arricchire la didattica della lingua e della grammatica con la lettura di articoli, libri, fumetti e brevi testi, al fine di far conoscere ai suoi studenti la cultura, le tradizioni e le espressioni tipicamente italiane, utilizzando anche giochi e curiosità sulla lingua, l’origine e gli usi delle parole.

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