N.14
25 aprile 2024 – Eleonora Corradi
Giovanni da Verrazzano: 500 anni dall’approdo che ha segnato la storia
500 anni fa un audace navigatore italiano gettò l’ancora sulle coste che oggi ospitano il famoso ponte che porta il suo nome e rappresenta una delle icone architettoniche della città di New York. Quel navigatore era Giovanni da Verrazzano, grande personaggio del Rinascimento italiano, il cui coraggio e la cui intraprendenza hanno segnato una pagina importante nella storia dell’esplorazione.
Chi era Giovanni da Verrazzano.
Giovanni da Verrazzano nacque da una famiglia nobile a Greve, nel cuore del Chianti, intorno al 1485, e in età adulta intraprese la carriera di navigatore dopo essersi trasferito in Normandia. Benché la sua vita sia avvolta da molto mistero, sappiamo con certezza che compì numerosi viaggi di cui ha lasciato dettagliate descrizioni. Navigò di frequente nel Mar Mediterraneo orientale finché, nel 1523, ricevette l’incarico dal re Francesco I di Francia di trovare una rotta per raggiungere l’Oceano Pacifico circumnavigando l’America da nord.
La prima spedizione di Giovanni da Verrazzano.
La prima spedizione di Verrazzano era composta da 4 navi, venne finanziata anche da banchieri fiorentini e salpò dal porto di Dieppe nel 1523; violente tempeste e scontri con navi spagnole ridussero presto la flotta a una sola imbarcazione, la Delfina.
Dopo aver raggiunto Madeira e aver fatto rifornimento, Verrazzano ripartì con un equipaggio di 50 uomini e raggiunse le coste americane nel 1524, dopo una travagliata traversata dell’Atlantico durata 58 giorni.
Il primo approdo avvenne probabilmente in corrispondenza dell’attuale Cape Fear (Carolina del Sud). Dopo una breve sosta, il viaggio proseguì in direzione nord fino a incontrare una grande insenatura che Verrazzano pensò inizialmente essere l’imbocco dell’Oceano Pacifico ed era invece l’attuale laguna di Pamlico Sound (Carolina del Nord). La spedizione raggiunse in seguito l’estuario del fiume Hudson dove, in una baia scambiata per un lago di acqua dolce, venne gettata l’ancora il 17 aprile 1524. Si trattava del primo approdo nell’area che avrebbe successivamente accolto i primi insediamenti della odierna New York.
Verrazzano continuò poi la navigazione, sempre puntando verso Nord: raggiunse così la zona dove sorge ora Newport (Rhode Island) e navigò lungo le coste del Massachusetts e del Maine, fino alla Nuova Scozia, in Canada. A questo punto, essendo rimasto a corto di viveri, decise di fare ritorno in Francia passando per Terranova.
Spedizioni successive di Giovanni da Verrazzano.
Verrazzano fece altri due viaggi nelle Americhe, l’ultimo dei quali nel 1528 quando, dopo una traversata complicata, raggiunse l’America centrale dalle parti delle isole Bahamas. Da quel momento non si seppe più nulla di lui e per lungo tempo si persero anche le tracce dei suoi diari di bordo e delle sue carte nautiche.
Per questo motivo, la vita di Verrazzano e i suoi viaggi rimasero avvolti dal mistero per molti secoli, fino alla più recente scoperta di documenti autografi che hanno gettato nuova luce sulle sue imprese.
A questo proposito, fondamentali sono state le scoperte e gli studi effettuati dal Professor Dr. Stefaan Missinne, che ha pubblicato di recente un libro in cui raccoglie interessantissime informazioni su Verrazzano, i suoi viaggi e il suo rapporto con Leonardo da Vinci.
L’importanza di Verrazzano.
Benché Verrazzano non abbia mai trovato il passaggio per il Catai, la sua navigazione di 1800 Km lungo la costa atlantica fu di grande importanza in quanto contribuì a rafforzare la convinzione che il Nuovo Mondo fosse un vero e proprio continente e fornì informazioni cruciali per la cartografia dell’epoca.
Inoltre, anche se Verrazzano non fu il primo navigatore europeo a raggiungere le coste del Nord America, fu sicuramente il primo ad esplorare l’area in seguito occupata dalle colonie che formarono il primo nucleo degli odierni Stati Uniti, e in particolare la baia di New York.
Nonostante tutto questo, per lungo tempo Verrazzano non ricevette il riconoscimento dovuto, a vantaggio dell’esploratore inglese Henry Hudson, che raggiunse le coste americane solo nel 1609, cioè ben 85 anni dopo di lui, per conto degli olandesi che poi qui fondarono New Amsterdam, diretta antenata di New York.
Fu solo secoli più tardi che la figura di Verrazzano venne riscoperta e riportata agli onori della cronaca, tanto che nel 1964 la città di New York decise di dedicare a lui il ponte che collega Brooklyn a Staten Island e sorge proprio all’imbocco della baia, luogo del suo primo ancoraggio.
Commemorazione dei 500 anni dall’approdo di Giovanni da Verrazzano.
A Greve in Chianti e a New York, il 17 aprile di ogni anno si celebra il Verrazzano Day, di solito in sordina e senza molta risonanza mediatica. Quest’anno, però, in occasione della ricorrenza dei 500 anni, è stato predisposto un ricco programma di iniziative che celebrano la grandezza di questo uomo rinascimentale. Per l’occasione, sarà anche presentata la biografia di Verrazzano, scritta da Marco Hagge e di recente pubblicazione, in cui Verrazzano viene riscoperto come “viaggiatore coraggioso, geografo curioso, marinaio intraprendente e determinato ed esploratore dalle spiccate doti umane”.
Gli eventi previsti si snoderanno fra Firenze e New York coinvolgendo le due sponde dell’Atlantico e rinsaldando così il ponte culturale tra Italia e Stati Uniti.
LO SAPEVATE?
Nel contratto di costruzione del ponte dedicato a Verrazzano, venne fatto un refuso e il nome ufficiale venne scritto con una sola “Z”, un errore di battitura che rimase a lungo in tutti i documenti e iscrizioni ufficiali.
Solo mezzo secolo più tardi, nel 2018, uno studente universitario di origine italiana lanciò una petizione online e raccolse migliaia di firme per chiedere allo stato di New York di passare una legge che aggiungesse la “Z” mancante. La legge passò, ma poiché cambiare tutta la toponomastica e tutti i cartelli sarebbe stato troppo costoso, si decise di iniziare a sostituire solo i cartelli rovinati, cosicché al momento entrambe le grafie sono visibili.
PAROLE DIFFICILI
SALPARE = levare l’ancora, sciogliere gli ormeggi e partire. To lift anchor, untie the moorings and set sail.
La spedizione di Verrazzano è salpata da Dieppe.
Verrazano’s expedition set sail from Dieppe.
LA CARAVELLA = piccolo veliero introdotto intorno al 1451 dai portoghesi. Small sailing ship introduced around 1451 by the Portuguese.
Le violente tempeste ridussero la flotta di Verrazzano a una sola caravella.
Violent storms reduced Verrazano’s fleet to a single caravel.
APPRODARE = giungere a riva. To come ashore.
La caravella di Verrazzano approdò sulle coste americane dopo un viaggio di molte settimane.
Verrazano’s caravel came ashore on the American coast after a voyage of many weeks.


A very informative article. Thani you.
Un’ articolo molto informativa. Grazie.
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